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SERIE "A" IL SOGNO E' DIVENTATO REALTA'!

SERIE "A" IL SOGNO E' DIVENTATO REALTA'! - A.S.D. PALLACANESTRO VIGARANO
23/05/2010

TERMOCARISPE LA SPEZIA – VASSALLI-2G VIGARANO: 61-61 (11-24, 25-32, 44-48)
 
TERMOCARISPE LA SPEZIA: Piermattei, Pini, Arioli 6, Mazzoni 8, Costa 17, De Mattei, Narviciute 20, Russo, Molinari 5, Zampieri 5. All. Scanzani
 
VASSALLI VIGARANO: Savelli 20, Basso 5, Aleotti 20, Marchioni, Nosella 6, Silvestrin 1, Fabris 5, Venzo 4, Rosellini, Campana. All.: Ravagni.
 
Il grande cuore della Vassalli-2G porta a termine quella che era considerata una “mission impossibile”: battere la favorita TermoCarispe. Ma ancora una volta la parola impossibile non entra nel vocabolario della band di coach Ravagni e negli ultimi 40 minuti di questo micidiale spareggio difende coi denti il + 4 del PalaVigarano e conquista la serie A. Un sogno che è cresciuto dentro per nove lunghi mesi, estenuanti ed intensi, che hanno regalato a questo fantastico gruppo una gioia immensa, strameritata per chi ha creduto di poter realizzare tutto ciò a Vigarano, ha lottato su ogni pallone, ha difeso le maglie biancorosse ed ha potuto condividere la gioia dell’impresa nell’abbraccio di tutti i tifosi arrivati a La Spezia.
 
In un PalaSprint colmo e pronto a brindare per le padrone di casa, dove tutto era pronto per la festa, le Vassalline non avevano alcuna intenzione di recitare il ruolo delle vittime sacrificali e forse le spezzine se ne sono accorte troppo tardi. Nella doppia sfida hanno condotto solo nei primi 3 minuti di gara 1; sempre costrette a rincorrere, ed al termine di una stagione complicata da pesanti infortuni, le bianconere non hanno mai dato veramente l’impressione di poter prendere il sopravvento, e alla fine hanno dovuto arrendersi alla maggior determinazione e voglia di sacrificarsi delle vigaranesi, probabilmente più abituate a soffrire e lottare su ogni pallone . Vigarano presidia benissimo il proprio canestro, la difesa non lascia varchi e al 3° è già 0-8, frutto di azioni in attacco velocissime. Narviciute crea problemi soprattutto a rimbalzo, e la Vassalli-2G prende il largo con Nosella ed Aleotti (3-16 al 6’). Scanzani prova la zona per arginare le vigaranesi, ma non raccoglie buoni frutti visto che il vantaggio ospite arriva al + 15 (9-24) dopo una bomba di Savelli. Nel 2° quarto l’aggressività vigaranese comincia a pesare sul conto dei falli con Venzo già a quota 3, mentre la TermoCarispe si riavvicina (16-24 al 13’). Basso tiene lontano le spezzine e il finale del tempo è all’insegna dell’equilibrio con la Vassalli-2G avanti di 7: 25-32. Al rientro dagli spogliatoi Costa entra definitivamente in partita, ma un’onnipresente Aleotti ribatte colpo su colpo. Narviciute comincia a sfruttare i miss-match sotto canestro e la TermoCarispe arriva al 38-40 ( 27’). Basso e Venzo ridanno fiato alla causa biancorossa (41-47), ma è ancora Narviciute a creare problemi alle vigaranesi con un canestro in chiusura di quarto. L’ultima frazione si apre con una bomba di Aleotti, e successiva replica spezzina della solita Narviciute che domina a rimbalzo di attacco e si guadagna parecchi liberi (47-51). La Vassalli-2G, con Basso in panchina a prendere fiato, soffre il pressing della TermoCarispe che, sospinta dal proprio pubblico, tenta l’affondo decisivo. Savelli e Narviciute continuano ad imperversare e al 35’ la Vassalli-2G è ancora a + 4 (52-56). Nosella ruba e porge ad Aleotti per il 52-58, ma Spezia non si arrende e con Zampieri e Costa si porta sul 57-58 al 37’. Finale arroventato e spalti in fibrillazione: Aleotti è glaciale dalla lunetta, ma Costa replica immediatamente. Aleotti aggiunge ancora un libero (59-61) e una concreta Nosella recupera palla sul rimbalzo. L’entusiasmo dei supporter vigaranesi è incontenibile e la palla rimane salda nelle mani delle biancorosse per i secondi decisivi e l’ultimo canestro a fil di sirena serve solo a consegnare alle cronache un pareggio, alquanto strano, ma dolcissimo per la Vassalli-2G.
 
La Vassalli-2G ancora una volta ha dimostrato di essere una vera squadra, un gruppo plasmato e costruito in 9 mesi da coach Ravagni con un’unica identità, in cui tutte hanno saputo portare qualcosa alla causa biancorossa, tanto che anche al Palasprint l’intera rosa è scesa in campo. Ancora una volta la concretezza di Basso (5 p, 4 rimbalzi, 4 recuperi e 3 assist) ha armato le mani del duo Aleotti (20 p. 2 assist) e Savelli (20 p, con 12 rimbalzi !!!), complementari e praticamente imprendibili per tutta la stagione, a formare un invidiabile reparto insieme a Rosellini, Marchioni, Silvestrin , Previati e Fontana, con le giovani Marchetti e Calzolari. Molto bene Nosella (6 p., 4 rimbalzi, 2 recuperi), in grande crescita nel finale di stagione, a dividersi il presidio dell’area colorata con Fabris (5 rimbalzi), con le ottime Venzo e Campana che non hanno mai mollato di un millimetro e, come spesso successo durante l’intera stagione, si sono sobbarcate il lavoro più oscuro al servizio delle compagne.
 
Serie A !!!!!! Panico…Paura.
 
… E se questo è un sogno … allora non svegliateci !!!